Seconda tappa della IAME Series Italy per il giovane driver torinese Adriano Roggero. Il pilota del Team Driver, malgrado la pista di Siena non sia tra le sue preferite, inizia le prove libere del venerdì con il massimo impegno pur incontrando alcune difficoltà nel trovare il giusto ritmo pur migliorando nella fase finale della giornata. L’indomani, seguendo i preziosi consigli del meccanico Nocella e al molto tempo speso a studiare la tecnica con la telemetria, Roggero riesce a migliorare molto sino a siglare un 48.4 (48,2 teorico) che lo proietta subito a ridosso dei primissimi della categoria X30 Mini. Nella stessa giornata Roggero utilizza alcune sessioni sia per provare il passo gara sia per simulare una vera e propria qualifica, al fine di essere pronto al 100% per la giornata finale di gara. Nella giornata di domenica, dopo il warm up, il driver piemontese entra in qualifica molto determinato e ottiene il 12° posto assoluto (su 26 iscritti), sua miglior qualifica di sempre dimostrando di avere il passo per lottare tranquillamente per la TOP 10 sia in Pre Finale che in Finale.  Nella Pre Finale il meteo, che era rimasto incerto durante tutto il weekend, peggiora ed inizia a piovere poco prima dell’entrata in pista della X30 Mini: a dispetto dei molti errori di tanti piloti Adriano non solo riesce a non commettere errori ma guadagna anche una posizione, prendendo dimestichezza e velocità nella seconda metà della gara. Risultato 11° assoluto.

Con la pioggia che la fa da padrona sino a pochi minuti prima scatta la Finale con un pallido sole che non convince e dunque induce a mantenere set up e gomme da pioggia. Purtroppo per lui però il sole rimane e la pista si asciuga velocemente costringendolo ad dover gestire un kart più lento di quasi 2 secondi al giro che gli fa perdere circa 10 posizioni. Roggero dunque chiude solo 22° un week end comunque molto positivo che segna dei progressi notevoli da parte del giovane driver torinese. Appuntamento ora a fine mese ad Adria per la terza prova della IAME Series Italy.