Iniziata finalmente la stagione 2020 del giovane pilota piemontese Adriano Roggero che ha confermato, anche quest’anno, la sua presenza nella IAME Series Italy in seno al prestigioso Team Driver. Sin dalle prime prove del Venerdì sul tecnico tracciato di Jesolo, teatro della prova di apertura della serie monomarca, Adriano si confermava il più veloce come peraltro gia’ messo in mostra due weekend prima nel corso dei test collettivi organizzati dal promoter del campionato. Successivamente a questo buon avvio, Roggero pativa il cambio di pneumatici che si dimostravano non perfettamente performanti, inficiando non poco la sua prestazione sul giro e frustrando cosi’ il suo impegno e oltre all’operato del team veneto. Nella successiva giornata di prova libere (svolte nella mattinata di sabato)  il problema di scarso grip permaneva  sino ad un nuovo cambio gomme che, finalmente, riproiettava il driver torinese nei piani alti della classifica X30 Mini (terzo tempo assoluto). Nel pomeriggio, per la sessione di qualifica, Roggero disponeva da regolamento sportivo di un nuovo set di gomme nuove che lo spingeva in quarta posizione e dunque ad occupare la seconda fila dello schieramento nella lo start della Pre Finale.

Scattato dalla fila esterna (dunque meno favorevole rispetto al senso della prima curva del tracciato di Jesolo) Adriano veniva subito spinto fuori pista da un avversario gia’ alla prima curva perdendo alcune posizioni per poi essere nuovamente, per ben due altre volte, spinto fuori perdendo ulteriori posizioni e scalando sino alla dodicesima posizione. Con grinta, determinazione e concentrazione Roggero iniziava una bellissima rimonta fatta di sorpassi decisi ma corretti che lo portavano a riguadagnare ben 5 posizioni facendogli chiudere cosi’ la manche in sesta piazza.  Allo start della Finale il pilota del Team Driver perdeva una posizione (scattato nuovamente dalla corsie esterna) andando pero’ poi a riconquistarla subito dopo. Nei giri successivi Adriano proseguiva il suo inseguimento al podio guadagnando altre due posizioni che gli consentivano di lottare sino alla bandiera a scacchi per uno dei gradini del podio. La fine della manche finale arrivava con Roggero che chiudeva quarto in scia al duo che lo precedeva, confermando l’ottimo debutto e collezionando punti preziosi per un campionato che lo vedra’ sicuro protagonista per tutta la stagione.